Calcio in carrozzina

Uno sport inclusivo: il calcio per tutti

Il calcio in carrozzina, noto a livello internazionale come Powerchair Football, è una disciplina sportiva di squadra pensata per persone con disabilità motorie gravi (come distrofia muscolare, paralisi cerebrale o lesioni al midollo spinale) che utilizzano una carrozzina elettrica nella vita quotidiana. Nato in Francia negli anni ’70, questo sport è stato inventato da insegnanti che cercavano un modo per far giocare a calcio gli studenti con grave disabilità motoria. Negli stessi anni si è sviluppato in modo indipendente anche in Canada e negli Stati Uniti.

Nel 2006 è stata fondata a Parigi la FIPFA (Fédération Internationale de Powerchair Football Association), l’organo di governo mondiale che ha unificato le regole standardizzando la disciplina a livello globale.

Carrozzine personalizzate

Le carrozzine da pcf sono personalizzate per ogni atleta, le nostre sono il modello strike provenienti dagli Stai Uniti.

Palloni molto grandi

Viene utilizzato un pallone molto grande (del 12) per dare la possibilità di colpire con la paratia la palla.

La paratia

Parte importante della carrozzina, che consente di colpire la palla per passare la palla o fare goal.

No contatto e regola 2 contro 1

Il contatto fra carrozzine è considerata un’infrazione, la regola del 2 contro 1 non consente a due giocatori della stessa squadra di stare più vicini di tre metri.

Caratteristiche e Regole Principali

Si gioca indoor su un campo da pallacanestro regolare (superficie in parquet o linoleum) con due squadre da 4 giocatori ciascuna (3 di movimento più 1 portiere).

  • Attrezzatura: Le carrozzine elettriche sono equipaggiate con una griglia metallica anteriore (footguard) usata per calciare, spingere e controllare il pallone. La velocità massima delle carrozzine è regolamentata a 10 km/h.
  • Pallone: Si utilizza un pallone di cuoio sovradimensionato dal diametro di 33 cm (molto più grande di quello da calcio standard) per facilitare il controllo e l’impatto.
  • Durata: La partita è composta da due tempi da 20 minuti ciascuno.
  • Regola del “2 contro 1” (2-on-1): Per garantire la fluidità del gioco ed evitare ingorghi pericolosi, solo un difensore e l’attaccante in possesso possono trovarsi entro 3 metri dalla palla. Se un secondo difensore entra nell’area d’azione, l’arbitro fischia un fallo.
  • Area di rigore: Non più di due giocatori della squadra in difesa (incluso il portiere) possono trovarsi contemporaneamente all’interno della propria area di rigore.